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Comune di Prato

SUEAP

Coronavirus: informazioni per le attività produttive


Attenzione: contatti e ricevimento ufficio SUEAP
 

La Toscana dal 1 marzo 2021 resta in zona arancione, per altri 15 giorni. Ordinanza del Ministero della Salute del 27 febbraio 2021.

DPCM 2 marzo 2021 in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM firmato ieri dal Presidente del Consiglio Draghi con nuove misure urgenti per fronteggiare  l'emergenza  epidemiologica da Covid-19. Sul sito comunale sono riportate alcune delle principali novità. Nei prossimi giorni sarà aggiornata anche questa pagina con le disposizioni in vigore dal 6 marzo.

Testo integrale del DPCM del 2 marzo 2021 (Gazzetta Ufficiale)

 

Regole per i giorni in cui la Toscana è zona arancione

Esercizi commerciali
È consentita l'apertura degli esercizi commerciali al dettaglio fino alle ore 21.00. I negozi all'interno di centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili devono restare chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Ristorazione

Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie chiusi 7 giorni su 7. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio.
La ristorazione da asporto è consentita:

  • esclusivamente fino alle ore 18.00 nei locali identificati come attività prevalente dai Codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati);

  • fino alle ore 22.00 negli altri locali di ristorazione;

  • sempre e comunque con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Mercato del lunedì in viale Galilei e mercati rionali
Saranno completi di tutti i banchi, di ogni settore merceologico previsto abitualmente. Sarà attivo anche il servizio di "spunta giornaliera". Resta invariato il protocollo anticontagio: in particolare si raccomanda di indossare la mascherina correttamente, igienizzare spesso le mani, mantenere il distanziamento sociale e usare i guanti dove necessario. Sono vietati gli assembramenti.
Protocollo anticontagio allegato alla determinazione dirigenziale n. 2528/2020

Mercatini e sagre, banchini di beneficenza
In merito alle attività di vendita sulle aree pubbliche che non sono qualificabili come mercati istituzionali, restano sono sospese tutte le sagre, le fiere e gli altri eventi analoghi, le attività di vendita a carattere temporaneo e straordinario e anche i banchini senza scopo di lucro come la raccolta fondi per beneficenza.

Attività che rimangono sospese

Musei e mostre. Sale giochi, sale scommesse, bingo e apparecchi con vincita in denaro ovunque collocati. Piscine e palestre, escluse quelle destinate ad allenamenti e gare di atleti riconosciuti di livello nazionale. Cinema e teatri.

Ordinanza regionale n. 117 del 5 dicembre 2020

Pubblicata l'ordinanza regionale 117 del 5/12; detta alcune precisazioni e interpretazioni delle regole per la zona arancione.
Interviene in particolar modo sugli spostamenti nei Comuni limitrofi al proprio Comune di residenza, introducendo la possibilità spostarsi per accedere ai ristoranti con asporto o per fruire di attività di servizio e di servizi alla persona con rapporto fiduciario consolidato (es. acconciatore, estetista, carrozziere).

 

DPCM 14 gennaio 2021

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM 14 gennaio 2021 in sostituzione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020. Il DPCM è efficace fino al 5 marzo 2021.

 

Centri culturali, sociali e ricreativi

Ai centri culturali, sociali e ricreativi che effettuano attività di ristorazione e somministrazione è consentito effettuare, esclusivamente a favore dei rispettivi associati (o loro famigliari o facenti parte della medesima organizzazione), solo l'attività con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione e la somministrazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Ordinanza regionale n. 121 del 24 dicembre 2020

 

 

Decreto Ristori

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il "Decreto Ristori".

Testo integrale del Decreto Legge 28 ottobre n. 137 (175.58 KB) File con estensione pdf

Allegato 1 (21.09 KB) File con estensione pdf

Tabella 1 (16.28 KB) File con estensione pdf

 

Decreto Ristori bis

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ristori bis che prevede misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno a lavoratori/imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19.

 

Decreto Ristori ter

Estende alle zone rosse gli interventi già previsti nei precedenti provvedimenti per il sostegno delle attività produttive e dei lavoratori coinvolti in questa seconda fase dell’emergenza Covid.

Il provvedimento, oltre a confermare le misure e gli indennizzi previsti dai precedenti decreti Ristori, prevede per le zone rosse l’inclusione delle attività di commercio al dettaglio di calzature e accessori tra quelle destinatarie del contributo a fondo perduto al 200%. Gli indennizzi a fondo perduto saranno erogati dall'Agenzie delle entrate direttamente sul conto corrente dei beneficiari.

Testo integrale decreto Ristori ter in Gazzetta Ufficiale

 

Decreto Ristori Quater

È stato pubblicato il 30 novembre, in Gazzetta Ufficiale, il decreto "Ristori Quater" che dispone misure urgenti in materia fiscale, per il sostegno alle imprese, all'economia e al lavoro e ulteriori misure urgenti per gli organi dello Stato.

Si riporta di seguito l'indice dei primi due titoli del decreto per identificare gli ambiti di intervento:
Titolo 1 - Disposizioni in materia fiscale e contributiva

  • Art. 1 - Proroga del termine di versamento del secondo acconto  delle  imposte sui redditi e dell'IRAP
  • Art. 2 - Sospensione dei versamenti tributari e contributivi in scadenza nel mese di dicembre
  • Art. 3 - Proroga del termine  per  la  presentazione  della  dichiarazione  in  materia di imposte sui redditi e Irap
  • Art. 4 - Proroga termini definizioni agevolate
  • Art. 5 - Proroga versamenti prelievo erariale unico sugli  apparecchi  di  cui  all'articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico  di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773
  • Art. 6 - Estensione dell'applicazione dell'articolo 1 del decreto-legge n. 137 del 2020 ad ulteriori attività economiche
  • Art. 7 - Razionalizzazione dell'istituto della rateizzazione
  • Art. 8 - Individuazione dei soggetti esenti dal versamento IMU

Titolo II - Sostegno alle imprese, all'economia e al lavoro

  • Art. 9 - Indennità  per  i   lavoratori   stagionali   del   turismo, degli  stabilimenti termali, dello  spettacolo  e  degli  incaricati  alle  vendite
  • Art. 10 - Fondo unico per il sostegno delle associazioni  e  società  sportive dilettantistiche
  • Art. 11 - Disposizioni a favore dei lavoratori sportivi
  • Art. 12 - Misure urgenti per il sostegno dei settori turismo e  cultura  e  per  l'internazionalizzazione
  • Art. 13 - Misure in materia di integrazione salariale

 Consulta il testo integrale del Decreto in Gazzetta Ufficiale

 

Decreto legge 18 dicembre 2020, n. 172 (detto anche Decreto Natale)

Decreto legge 172 del 18 dicembre 2020 (Gazzetta Ufficiale)

Ristori

Il decreto di Natale prevede ristori a fondo perduto per le partite IVA attive che hanno già richiesto e ricevuto ristori precedenti. L'elenco delle attività è contenuto nell'allegato 1 del decreto legge 172 del 18 dicembre 2020.

 

Proroga stato di emergenza

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 2 del 14 gennaio 2021 che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid.

Prorogato al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza e le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2.

 

Ricevimento su appuntamento SUEAP

il SUEAP riceve solo previo appuntamento esclusivamente nei giorni di lunedì e giovedì dalle 9 alle 13 per attività relativa agli archivi cartacei o altri servizi non usufruibili in remoto. L'appuntamento deve essere richiesto tramite e-mail o per telefono.  Ricordiamo che molti servizi sono fruibili online.

Gli utenti dovranno:

  • presentarsi singolarmente, salvo specifiche necessità, muniti di mascherina e possibilmente con guanti protettivi monouso;
  • detergersi le mani, tramite l'apposito dispenser a disposizione dell'utenza;
  • mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro e possibilmente di 1,80 m:
  • trattenersi nei locali di ricevimento esclusivamente per il tempo strettamente indispensabile;
  • disdire tempestivamente l'appuntamento in caso di impossibilità intervenuta.

Per contattare gli uffici del SUEAP

Salvo gli appuntamenti prenotabili tramite l'agenda on line, gli utenti possono telefonare per informazioni o appuntamenti (telefonici) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 al numero provvisorio 0574 1836901, o inviare una e-mail a sportelloedilizia@comune.prato.itattivitaeconomiche@comune.prato.it. A seguito dell'invio della mail, l'utente NON deve presentarsi allo Sportello, ma sarà contattato telefonicamente dagli operatori del Comune.

 

Agevolazione TARI per emergenza Covid-19 per le attività economiche

Conferma agevolazione Tari 2020 per emergenza Covid-19 rivolta ad attività economiche: attivo il servizio online per l'invio dell'autocertificazione del periodo di chiusura dell'attività entro il 29 gennaio 2021.
Come stabilito dalla delibera 57/2020 il contribuente può dimostrare il diritto all'agevolazione anche successivamente al termine previsto del 29 gennaio 2021. Il servizio online rimane attivo per l'invio dell'autocertificazione. L'adempimento è richiesto a tutte le attività economiche, o comunque tutte le utenze non domestiche, che hanno ricevuto la riduzione direttamente sulla bolletta Tari a saldo con scadenza 1° dicembre 2020.

 

Proroga occupazione suolo pubblico per gli esercizi di somministrazione (dehors, tavolini ecc.)

Prorogata al 31.12.2021 la validità della “Disciplina speciale e transitoria per l’ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico temporanee da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande” che hanno fatto domanda a  primavera a seguito dell’approvazione della DCC 24/2020 del Comune di Prato.
Inizialmente la scadenza prevista era il 30 ottobre 2020.
Delibera di proroga del 22.10.2020 n. 56


Ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico temporanee per l'esercizio di attività di somministrazione

Il Comune di Prato ha approvato una "Disciplina speciale e transitoria per l’ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico" valida dal 10 giugno al 31.10.2020, in parziale deroga all’attuale  “Regolamento per l’occupazione temporanea suolo pubblico mediante strutture esterne per ristoro all’aperto (dehors)”.
L’ampliamento del suolo pubblico a disposizione delle attività ha lo scopo di attenuare il problema della riduzione di posti all’interno dei locali (dovute ai protocolli anticontagio COVID-19).

Le occupazioni temporanee destinate a tavolini, sedie e ombrelloni, potranno essere richieste con procedura semplificata dagli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande; dovranno avvenire nell’osservanza delle norme di sicurezza, di viabilità, di impatto acustico, rispettare gli spazi di vicinato, gli accessi alle civili abitazioni e le corsie di passaggio di mezzi di soccorso.

A questo scopo il Comune mette a disposizione delle attività di somministrazione ulteriori aree del territorio di Prato. 

Ulteriori dettagli sulle pedonalizzazioni temporanee  e sul limite di velocità per il centro storico sono pubblicate nell'ordinanza comunale sul traffico e la viabilità 1128/2020.

 

Commercio al dettaglio in sede fissa (comprese le medie e grandi strutture di vendita)

Con ordinanza n. 100 la Regione Toscana ha approvato le linee guida con le misure anticontagio da adottare in tutti gli esercizi commerciali. Sono previste misure aggiuntive per le medie e grandi strutture di vendita.

Ordinanza 100 del 30 ottobre 2020 
Allegato 1 - Linee guida  con l'elenco dettagliato di tutte le misure /comportamenti da adottare

 

Decreto Semplificazioni

Il Decreto Legge 7 luglio 2020 "Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale", già vigente, interviene in cinque ambiti principali:

  • semplificazioni in materia di contratti pubblici, introducendo in via transitoria, fino al 31 luglio 2021, una nuova disciplina degli affidamenti di lavori, servizi e forniture;
  • semplificazioni in materia edilizia, con accelerazione dei termini di svolgimento delle procedure tramite conferenza di servizi semplificata, rafforzamento degli incentivi per interventi di rigenerazione urbana, proroga della validità dei titoli edilizi, rilascio su richiesta dell’interessato circa l’intervenuta formazione del silenzio assenso;
  • semplificazioni procedimentali e responsabilità, modificando la L.241/2990 in materia di silenzio assenso e di conferenza di servizi;
  • misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale, prevedendo l'accesso a tutti i servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite SPID, Carta d’identità digitale (CIE) e tramite AppIO su smartphone;
  • semplificazioni in materia di attività di impresa (in particolare per le reti e i servizi di comunicazioni elettroniche (impianti di telefonia), ambiente e green economy.

Ulteriori dettagli nel comunicato stampa del Governo

 

Strutture ricettive: sospensione volontaria attività nel periodo di emergenza sanitaria

L'art. 30 della Legge Regionale 6 luglio 2020, n. 51 “Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2019” ha modificato la L.R. 86/2016 “Testo unico del sistema turistico regionale”, introducendo per tutte le strutture ricettive un termine massimo di sospensione pari a 12 (dodici) mesi consecutivi, in analogia con gli esercizi commerciali.

Ne consegue che – a partire dall’entrata in vigore della legge – ciascun gestore di qualsivoglia struttura ricettiva potrà attivare la procedura della sospensione dell’attività, con rituale comunicazione al SUEAP, fruendo della possibilità di sospendere fino a dodici mesi consecutivi.

Si ricorda che dall’inizio dell’emergenza sanitaria alle strutture ricettive alberghiere non è stata imposta la chiusura: esse hanno potuto proseguire la propria attività, ma esclusivamente per le persone autorizzate a spostarsi secondo le previsioni normative al momento vigenti.

Per tutte le strutture ricettive non alberghiere, i DPCM che si sono succeduti dal 9 marzo in poi ne hanno imposto la chiusura, che ha avuto termine il 18 maggio, come da DPCM 17 maggio 2020 e da Ordinanza PGR n.57 di pari data. Dal 18 maggio, pertanto, tutte le strutture ricettive non alberghiere sono state autorizzate a riaprire, senza dover comunicare la riapertura ad alcuna autorità/ufficio della Pubblica Amministrazione.

Per la fase antecedente l’entrata in vigore della modifica normativa - e quindi per le strutture alberghiere che hanno ritenuto di chiudere dal 10 marzo in poi o per quelle non alberghiere che hanno ritenuto di non riaprire dal 18 maggio - ferma restando la comunicazione della sospensione al SUEAP, il termine di sospensione è da intendersi valido in ogni caso fino al 31 luglio 2020, ovvero il termine dello “stato di emergenza”.

Legge regionale n. 51 del 6 luglio 2020 (215.02 KB) File con estensione pdf

 

Consultazione di giornali e riviste in sale di attesa, bar, locali

Con ordinanza regionale n. 70 del 2 luglio 2020 nel territorio toscano dal 3 luglio 2020 è consentita la messa a disposizione di giornali, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti, all’interno di pubblici esercizi (bar, pizzerie, ristoranti, esercizi commerciali, etc.), degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti, degli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti purché, sia indossata la mascherina e prima e dopo il loro utilizzo, sia effettuata una minuziosa pulizia delle mani con acqua e sapone o con il gel igienizzante, da posizionarsi nelle vicinanze.

Ordinanza regionale n. 70 del 2 luglio 2020

 

Proroga e scadenza atti amministrativi

Ai sensi dell'art. 10 comma 4 del D.L. n. 76/2020, così come convertito con Legge 11/09/2020 n. 120: per effetto della comunicazione del soggetto interessato di volersi avvalere del presente comma, sono prorogati rispettivamente di un anno e di tre anni i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, come indicati nei permessi di costruire rilasciati o comunque formatisi fino al 31 dicembre 2020, purché i suddetti termini non siano già decorsi al momento della comunicazione dell'interessato e sempre che i titoli abilitativi non risultino in contrasto, al momento della comunicazione dell'interessato, con nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati. Le disposizioni di cui al primo periodo del presente comma si applicano anche ai permessi di costruire per i quali l'amministrazione competente abbia già accordato una proroga ai sensi dell'articolo 15, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. La medesima proroga si applica alle segnalazioni certificate di inizio attività presentate entro lo stesso termine ai sensi degli articoli 22 e 23 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380

 

Ordinanza regionale 65/2020: schede tecniche con le misure per la riapertura delle attività consentite

Ordinanza regionale n. 65 del 10 giugno 2020

Schede tecniche modificate per le seguenti attività:

 

Ordinanza regionale n. 62 per misure di contenimento da adottare negli ambienti di lavoro

- Pulizia, disinfezione, sanificazione e areazione degli ambienti di lavoro, esclusi quelli sanitari e i cantieri, ma compresi gli uffici pubblici e privati, gli studi professionali, i servizi amministrativi che prevedono accesso del pubblico e tutti i lavoratori autonomi: d’ora in poi per le procedure di sanificazione/pulizia si dovrà fare riferimento alle indicazioni contenute nei rapporti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) COVID-19 n. 19/2020, n. 5/2020, n. 21/2020, n. 25/2020, n. 33/2020 e successivi aggiornamenti.

Ordinanza regionale n. 62 dell'8 giugno 2020 in formato pdf

Rapporti Istituto Superiore di Sanità (ISS) a cui si riferisce l'ordinanza regionale 62/2020:

 

Ordinanza regionale 59/2020: luna park e spettacoli viaggianti, musei e guide turistiche, alpine e ambientali

Con l’ordinanza n.59 la Regione Toscana pubblica le linee guida anti-covid per riaprire  luna park e spettacoli viaggianti, musei e attività di guide turistiche, alpine e ambientali. E poi ancora disposizioni che riguardano gli accompagnatori e le guide turistiche, alpine e ambientali, le biblioteche e gli archivi. Prime indicazioni per lezioni individuali nelle scuole di musica e di danza.

 

Cantieri, anche temporanei o mobili, pubblici o privati

Sono i cantieri ad esempio di movimento terra, quelli stradali ma anche edili, di opere di bonifica o smontaggio e montaggio di prefabbricati, quelli per interventi di manutenzione e per la realizzazione di nuove infrastrutture.

Le disposizioni dell'Ordinanza del Presidente della Giunta regionale 40/2020 relative all'obbligo del distanziamento interpersonale e alla misurazione della temperatura corporea per tutti i cantieri in corso e per i  nuovi  cantieri che apriranno durante la fase emergenziale sono superate dalle disposizioni contenute nell'Allegato 7 del DPCM 26.04.2020 e si applicano come di seguito specificato:

a) All'interno dei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati e dei relativi ulteriori luoghi di  lavoro, qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale  minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni  organizzative è comunque necessario l'uso delle mascherine e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici...) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie laddove possibile, è consigliato il mantenimento di una distanza interpersonale di 1,8 m.

b) Il personale, prima dell'accesso al cantiere dovrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso al cantiere.

Delibera di Giunta regionale n. 594 dell'11 maggio 2020 (pubblicata al BURT il 13 maggio Supp. n. 85 alla parte II)

Testo coordinato per i cantieri (sul sito della Regione Toscana)

Ordinanza regionale n. 40 del 22 aprile 2020

Allegato 1 all'ordinanza 40 (disposizioni  anti Covid-19 da applicare nei cantieri)

Cantieri pubblici e consegna nuovi cantieri

Con Delibera della Giunta regionale Toscana 645 del  25 maggio 2020 sono state approvate le misure anticovid-19 per l'adeguamento dei cantieri pubblici in aggiunta all'ordinanza regionale n.40/2020.

Delibera Giunta regionale 645/2020

Allegato 1 - elenco delle misure anticovid-19

 

Taxi e noleggio con conducente: comunicazione per consegne a domicilio (valido fino alla fine dell'emergenza sanitaria)

Pubblicata la Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 437 del 30 marzo 2020, che consente l’attivazione, in via transitoria e per la durata dell’emergenza sanitaria, salva ogni diversa disposizione nazionale successiva, del servizio tramite taxi e NCC (noleggio con conducente) di consegna a domicilio di beni di prima necessità prelevati da imprese, commercianti e altri operatori abilitati. Sono consentiti il trasporto e la consegna anche di generi alimentari, purché nel rispetto delle misure minime di sicurezza igienico sanitaria alimentare, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di refrigerazione in grado di garantire la temperatura di uso commerciale.
Per comunicare la propria adesione, è sufficiente una comunicazione via PEC a comune.prato@postacert.toscana.it  dichiarando:

  1. gli estremi della licenza/autorizzazione di taxi o NCC rilasciata dal Comune di Prato;
  2. che il servizio di consegna di beni di prima necessità comprende il ricevimento dei beni presso il distributore/venditore, il carico e il trasporto sulla vettura e il recapito dei beni in prossimità dell’accesso pedonale/carraio del domicilio del richiedente il servizio;
  3. la data di avvio di tale nuovo servizio;
  4. relativamente al trasporto di generi alimentari, il rispetto delle misure minime di sicurezza igienico sanitaria alimentare, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di refrigerazione in grado di garantire la temperatura di uso commerciale;
  5. relativamente ai taxi, l’applicazione delle tariffe vigenti, senza ulteriori indennizzi o sovrapprezzi per l’esecuzione del servizio di consegna a domicilio.

Per ulteriori informazioni, contattare il SUEAP telefonando al numero 0574 1836901 oppure scrivendo a attivitaeconomiche@comune.prato.it

 

Misure derogatorie per la gestione dei rifiuti, discariche e impianti di stoccaggio in emergenza epidemiologica da COVID-19

Ordinanza 114 del 23 novembre 2020 - Ordinanza del Presidente della Giunta regionale ai sensi dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 - Modifiche all'Ordinanza n.110/2020 e n. 111/2020 in merito alle misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Allegato 1 - Disposizioni tecnico-gestionali per la gestione di alcuni rifiuti urbani
 

Ordinanza 113 del 23 novembre 2020 - Ordinanza del Presidente della Giunta regionale - Modifiche all'Ordinanza 69/2020 "Reiterazione dell'Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 22/2020 "Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 in materia di gestione dei rifiuti per le strutture sociosanitarie territoriali".
Allegato 1 - Disposizioni tecnico-gestionali rifiuti urbani
 

Ordinanza regionale n. 111 del 14 novembre 2020 - Modificata dall'Ordinanza 114 (sostituito l'allegato 1)
Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 13/2020 "Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 in materia di rifiuti urbani domestici" - Seconda Reiterazione
Allegato 1 - Disposizioni tecnico-gestionali rifiuti urbani (Sostituito dall'allegato 1 dell'Ordinanza 114)
 

Ordinanza regionale n. 110 del 14 novembre 2020 - Modificata dall'Ordinanza 114 (abrogato il punto 4)  Ordinanza del Presidente della Giunta regionale ai sensi dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 - Emergenza epidemiologica da COVID-19, misure per la gestione dei rifiuti

 

Crediti di imposta per sanificazione, acquisto di dispositivi e adeguamento ambienti di lavoro

Sono disponibili, in un provvedimento firmato il 10 luglio dal Direttore dell’Agenzia delle entrate i modelli e le istruzioni per usufruire dei crediti d’imposta introdotti dal Dl Rilancio per le spese di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione individuale, e per le spese di adeguamento degli ambienti di lavoro. Per le spese di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione individuale la scadenza era il 7 settembre 2020.

Il credito d'imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, di cui all’articolo 120 del decreto-legge  n.  34  del  2020,  è  stato  previsto  che  la  comunicazione  delle spese ammissibili possa essere effettuata dal 20 luglio 2020 al 30 novembre 2021 e che il relativo credito d’imposta possa comunque essere utilizzato dal 1° gennaio al  31  dicembre  2021.

Pubblicata sul sito delle entrate anche la Circolare 20/E - pdf con la quale l’Agenzia fornisce i primi chiarimenti interpretativi e gli indirizzi operativi sui due crediti d’imposta.

Comunicato stampa dell'Agenzia delle entrate

 

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