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Comune di Prato

SUEAP

Coronavirus: informazioni per le attività produttive


Ricevimento su appuntamento

Da martedì 26 maggio il SUEAP riceve solo previo appuntamento esclusivamente nei giorni di martedì e venerdì dalle 9 alle 13 per attività relativa agli archivi cartacei o altri servizi non usufruibili in remoto. L'appuntamento deve essere richiesto tramite e-mail o per telefono.  Ricordiamo che molti servizi sono usufruibili online.

Gli utenti dovranno:

  • presentarsi singolarmente, salvo specifiche necessità, muniti di mascherina e possibilmente con guanti protettivi monouso;
  • detergersi le mani, tramite l'apposito dispenser a disposizione dell'utenza;
  • mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro e possibilmente di 1,80 m:
  • trattenersi nei locali di ricevimento esclusivamente per il tempo strettamente indispensabile;
  • disdire tempestivamente l'appuntamento in caso di impossibilità intervenuta.

Per contattare gli uffici del SUEAP

Salvo gli appuntamenti prenotabili tramite l'agenda on line, gli utenti possono telefonare per informazioni o appuntamenti (telefonici) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 al numero provvisorio 0574 1836901, o inviare una e-mail a sportelloedilizia@comune.prato.itattivitaeconomiche@comune.prato.it. A seguito dell'invio della mail, l'utente NON deve presentarsi allo Sportello, ma sarà contattato telefonicamente dagli operatori del Comune.

 

Ricevimento ASL

Nel mese di agosto 2020 sarà riattivato il ricevimento al pubblico presso il Dipartimento della Prevenzione di Prato (ASL) per le richieste di informazioni relative a pareri di edilizia civile e di attività produttive (CIAAP), previo appuntamento da richiedere via email a igienepubblica.prato@uslcentro.toscana.it , riportando nell'oggetto:

"richiesta appuntamento per informazioni su edilizia civile residenziale" o "richiesta appuntamento per informazioni su attività edilizia CIAAP".

Il ricevimento si svolgerà presso la stanza n. 14 al piano terra nei seguenti giorni:

- Attività produttive (ex NIP)

2° e 4° martedì del mese

- Edilizia civile

1° e 3° mercoledì del mese

 

Proroga stato di emergenza

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Conte e del Ministro della salute Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 deliberata il 31 gennaio 2020.

Il testo proroga, dal 31 luglio al 15 ottobre 2020, le disposizioni di cui ai decreti legge 19 e 33 del 2020 che consentono di adottare specifiche misure di contenimento dell'epidemia.

Alcune anticipazioni sui provvedimenti sono disponibili nel comunicato stampa sul sito del Governo, l'elenco completo dei provvedimenti adottati sarà consultabile al momento della pubblicazione dell'atto in Gazzetta Ufficiale.

 

DPCM 14 luglio 2020 (proroghe e modifiche alle linee guida)

Il Presidente Conte ieri, 14 luglio, ha firmato un nuovo DPCM che proroga fino al 31 luglio le misure di cui al DPCM dell'11 giugno 2020

Gli allegati 9 (linee guida per le attività economiche, produttive e ricreative) e 15 (linee guida per il trasporto pubblico) al DPCM 11 giugno 2020 sono sostituiti dagli  allegati  1 e 2 del nuovo decreto 14 luglio.

DPCM 14 luglio 2020 (Gazzetta Ufficiale)
Allegato 1 - Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative (867.45 KB) File con estensione pdf
Allegato 2 - Linee guida per il trasporto pubblico (380.64 KB) File con estensione pdf

Nell'allegato 1 si segnalano le seguenti modifiche di particolare interesse rispetto al precedente DPCM:

  • Per circoli ricreativi e discoteche. Sono  consentite  le  attività  ludiche  che  prevedono  l'utilizzo  di  materiali  di  cui  non  sia  possibile  garantire  una  puntuale  e  accurata  disinfezione  (quali  ad  esempio  carte  da  gioco),  purché  siano  rigorosamente rispettate le indicazioni riportate nell'allegato 1.
  • Per le piscine. Sono cambiate le indicazioni riguardo la quantità di cloro combinato nell'acqua.
  • È consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo  a  favore  dell'utenza  per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani.

Sono confermate e restano in vigore, sino al 31  luglio 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze  del  Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020.

Ordinanza Ministro della salute 9 luglio 2020 (Gazzetta Ufficiale) - Ingresso e transito nel territorio nazionale
Ordinanza Ministro della salute 30 giugno 2020 (Gazzetta Ufficiale) - Ingresso e transito nel territorio nazionale

 

Decreto Semplificazioni

Il Decreto Legge 7 luglio 2020 "Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale", già vigente, interviene in cinque ambiti principali:

  • semplificazioni in materia di contratti pubblici, introducendo in via transitoria, fino al 31 luglio 2021, una nuova disciplina degli affidamenti di lavori, servizi e forniture;
  • semplificazioni in materia edilizia, con accelerazione dei termini di svolgimento delle procedure tramite conferenza di servizi semplificata, rafforzamento degli incentivi per interventi di rigenerazione urbana, proroga della validità dei titoli edilizi, rilascio su richiesta dell’interessato circa l’intervenuta formazione del silenzio assenso;
  • semplificazioni procedimentali e responsabilità, modificando la L.241/2990 in materia di silenzio assenso e di conferenza di servizi;
  • misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale, prevedendo l'accesso a tutti i servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite SPID, Carta d’identità digitale (CIE) e tramite AppIO su smartphone;
  • semplificazioni in materia di attività di impresa (in particolare per le reti e i servizi di comunicazioni elettroniche (impianti di telefonia), ambiente e green economy.

Ulteriori dettagli nel comunicato stampa del Governo

 

Strutture ricettive: sospensione attività nel periodo di emergenza sanitaria

L'art. 30 della Legge Regionale 6 luglio 2020, n. 51 “Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2019” ha modificato la L.R. 86/2016 “Testo unico del sistema turistico regionale”, introducendo per tutte le strutture ricettive un termine massimo di sospensione pari a 12 (dodici) mesi consecutivi, in analogia con gli esercizi commerciali.

Ne consegue che – a partire dall’entrata in vigore della legge – ciascun gestore di qualsivoglia struttura ricettiva potrà attivare la procedura della sospensione dell’attività, con rituale comunicazione al SUEAP, fruendo della possibilità di sospendere fino a dodici mesi consecutivi.

Si ricorda che dall’inizio dell’emergenza sanitaria alle strutture ricettive alberghiere non è stata imposta la chiusura: esse hanno potuto proseguire la propria attività, ma esclusivamente per le persone autorizzate a spostarsi secondo le previsioni normative al momento vigenti.

Per tutte le strutture ricettive non alberghiere, i DPCM che si sono succeduti dal 9 marzo in poi ne hanno imposto la chiusura, che ha avuto termine il 18 maggio, come da DPCM 17 maggio 2020 e da Ordinanza PGR n.57 di pari data. Dal 18 maggio, pertanto, tutte le strutture ricettive non alberghiere sono state autorizzate a riaprire, senza dover comunicare la riapertura ad alcuna autorità/ufficio della Pubblica Amministrazione.

Per la fase antecedente l’entrata in vigore della modifica normativa - e quindi per le strutture alberghiere che hanno ritenuto di chiudere dal 10 marzo in poi o per quelle non alberghiere che hanno ritenuto di non riaprire dal 18 maggio - ferma restando la comunicazione della sospensione al SUEAP, il termine di sospensione è da intendersi valido in ogni caso fino al 31 luglio 2020, ovvero il termine dello “stato di emergenza”.

Legge regionale n. 51 del 6 luglio 2020 (215.02 KB) File con estensione pdf

 

Giornali e riviste in sale di attesa, bar, locali

Con ordinanza regionale n. 70 del 2 luglio 2020 nel territorio toscano dal 3 luglio 2020 è consentita la messa a disposizione di giornali, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti, all’interno di pubblici esercizi (bar, pizzerie, ristoranti, esercizi commerciali, etc.), degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti, degli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti purché, sia indossata la mascherina e prima e dopo il loro utilizzo, sia effettuata una minuziosa pulizia delle mani con acqua e sapone o con il gel igienizzante, da posizionarsi nelle vicinanze.

Ordinanza regionale n. 70 del 2 luglio 2020

Ordinanza regionale n. 58 del 18 maggio 2020 (REVOCATA dall'ordinanza 70 del 2 luglio 2020)

 

Ordinanza regionale n. 70/2020: ulteriori misure di contenimento per diverse categorie di attività

L'ordinanza regionale 70 del 2 luglio 2020 dispone ulteriori misure di contenimento in particolare per: concorsi pubblici, cinema e spettacoli dal vivo, ballo di coppia, saune, processioni religiose e manifestazioni con spostamento, consultazione di giornali e riviste, utilizzo delle carte da gioco, sport di contatto.

Ordinanza regionale n. 70 del 2 luglio 2020

Allegato A all'ordinanza regionale 70/2020 - Concorsi

Allegato B all'ordinanza regionale 70/2020 - Sport da contatto

 

Sospensione dei termini nei procedimenti  amministrativi  ed  effetti degli atti amministrativi in scadenza

Si informa che, l'art. 103 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza) del DL 18/2020, così come convertito con Legge 27 del 24.04.2020, stabilisce, al comma 2, che tutti i certificati,   attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi  i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del DPR 380/2001, in scadenza tra il  31 gennaio  2020 e il 31 luglio 2020, conservano  la  loro  validità  per  i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, pertanto fino al 29 Ottobre 2020.

Questa proroga agisce in automatico, quindi senza la necessità di nessuna comunicazione, da parte degli interessati, all’Amministrazione Comunale.

La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche alle segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) alle  segnalazioni certificate di agibilità, nonché alle autorizzazioni paesaggistiche e alle autorizzazioni ambientali comunque denominate.  Il  medesimo termine si applica anche al ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di  cessazione dello stato di emergenza.

 

DPCM dell'11 giugno 2020 (riaperture e proroghe chiusure)

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM ed i 16 allegati che disciplinano la riapertura di ulteriori attività e prorogano la chiusura di altre lasciando alle Regioni la possibilità di intervenire su alcune materie in relazione all'andamento del Coronavirus nei territori.

Testo integrale del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (sito Gazzetta Ufficiale)

 

Ordinanza regionale 65/2020: nuove schede tecniche per le attività che per Regione Toscana riaprono dal 13 giugno 2020

Ordinanza regionale n. 65 del 10 giugno 2020 - Nuove misure per l'apertura delle attività dal 13 giugno 2020.

Schede tecniche modificate per le seguenti attività:

Nuove schede tecniche per le attività che riaprono dal 13 giugno 2020 (misure da adottare per la riapertura):

 

Ordinanza regionale 60/2020: regole per le riaperture dal 27 maggio

Ordinanza regionale n. 60 del 27 maggio 2020 - Valida fino alla data finale dell'emergenza, al momento stabilita al 31.07.2020. Con l'ordinanza regionale 63/2020 sono ripristinati i percorsi di formazione in presenza nel rispetto delle misure anti-contagio.

 

Ordinanza regionale n. 63, in vigore dal 9 giugno 2020: formazione e commercio su aree pubbliche, le novità

Si stabilisce che i percorsi di formazione erogati da soggetti pubblici e privati e l'attività corsistica individuale e collettiva possono avvenire completamente in presenza, nel rispetto delle linee guida in materia di formazione professionale e di formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro di cui all'allegato 5 dell'ordinanza regionale n. 60.

Si approvano le linee guida per i comportamenti di commercianti e clienti indicazioni ai fini della prevenzione del contagio nel settore del commercio su aree pubbliche: mercati (all'aperto, coperti e su strada), posteggi fuori mercato, fiere, fiere promozionali, fiere specializzate nel settore dell’antiquariato, manifestazioni commerciali a carattere straordinario (come definite dall'articolo 32 della L.R. 62/2018, Codice del commercio), attività in forma itinerante senza concessione di posteggio, mercati dei produttori agricoli.

Ordinanza del Presidente della Regione Toscana n. 63 dell'8 giugno 2020

Allegato 1 - Commercio al dettaglio su area pubblica linee guida

Ricordiamo che il Comune di Prato ha già adottato idonee misure per i mercati e mostre mercato / attività fieristiche

 

Mercati a Prato - riapertura rionali, viale Galilei, piazza Lippi

Con determinazione dirigenziale n. 1025 del 18 maggio "Regolamentazione per la riapertura dei mercati e dei posteggi fuori mercato a seguito dell'emergenza Covid 2019” sono state pubblicate le modalità di svolgimento del mercato di Viale Galilei, dei mercati rionali settimanali, del mercato di piazza Lippi e anche dei “posteggi fuori mercato”.

In tutti i mercati e presso ogni banco vale l’obbligo di utilizzo della mascherina, del distanziamento sociale, dell’utilizzo di guanti monouso per poter toccare qualsiasi oggetto o alimento in vendita. Vietato ogni assembramento.

Gli operatori  (massimo due) devono essere sempre con mascherina e guanti monouso. 

Determinazione dirigenziale n. 1025 regolamentazione mercati (123.61 KB) File con estensione pdf

Con determinazione dirigenziale n. 1473 del 2 luglio 2020 è stato disposto di non procedere alla transennatura dell'area del mercato centrale di Viale Galilei e ai controlli dei varchi, con decorrenza 6 luglio 2020 e sono state aggiornate le disposizioni anticontagio.

Determinazione dirigenziale n. 1473 del 2 luglio 2020 (123.44 KB) File con estensione pdf

Analisi di sicurezza e disposizioni anticontagio per tutti i mercati, anche rionali - aggiornata al 2 luglio 2020 (141.81 KB) File con estensione pdf

Dal 15 giugno 2020 saranno nuovamente attive le procedure per la "spunta" giornaliera nel mercato centrale e nei mercati rionali dove erano normalmente previste prima dell'emergenza Covid-19 (sostituzioni in caso di assenza di uno o  più banchi tra quelli normalmente presenti nel mercato) come previsto dalla determinazione dirigenziale n. 1256 del 12.06.2020 (91.09 KB) File con estensione pdf.

Il vademecum delle regole tecniche di sicurezza anticontagio deve essere applicato anche dai titolari dei posteggi fuori mercato per lo svolgimento della loro attività.

 

Mostre mercato e attività fieristiche

Con Determinazione dirigenziale n. 1152 del 28.05.2020, è stato disposto che il vademecum delle regole tecniche di sicurezza anti contagio per i mercati rionali e il mercato di piazza Lippi (approvato con D.D. 1025/2020) deve essere applicato anche per lo svolgimento delle mostre mercato, attività fieristiche, mercati agricoli, in quanto compatibile con tali attività.

Determinazione e vademecum sono disponibili anche nelle pagine informative:

 

Ordinanza regionale n. 62 per misure di contenimento da adottare negli ambienti di lavoro (l'ordinanza regionale n. 48/2020 cessa efficacia)

- Cessa l'obbligo dell'invio dei protocolli anti-contagio che le attività economiche, produttive, sociali e professionali riaperte erano tenute a trasmettere a Regione Toscana tramite mail o portale STAR. Proseguono invece i controlli del rispetto delle procedure di sicurezza anti-contagio.

- Pulizia, disinfezione, sanificazione e areazione degli ambienti di lavoro, esclusi quelli sanitari e i cantieri, ma compresi gli uffici pubblici e privati, gli studi professionali, i servizi amministrativi che prevedono accesso del pubblico e tutti i lavoratori autonomi: d’ora in poi per le procedure di sanificazione/pulizia si dovrà fare riferimento alle indicazioni contenute nei rapporti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) COVID-19 n. 19/2020, n. 5/2020, n. 21/2020, n. 25/2020, n. 33/2020 e successivi aggiornamenti.

Ordinanza regionale n. 62 dell'8 giugno 2020 in formato pdf

Ordinanza regionale n. 48 del 3 maggio 2020 in formato pdf (CESSA EFFICACIA)

Rapporti Istituto Superiore di Sanità (ISS) a cui si riferisce l'ordinanza regionale 62/2020:

 

Centri estivi per bambini da 0 a 3 anni (ordinanza regionale 66/2020)

Pubblicata l‘Ordinanza n. 66 del 12.06.2020 del Presidente della Regione Toscana, che prevede l'attivazione dal 15 giugno 2020 dei centri estivi per bambini da 0 a 3 anni e dei centri estivi con pernottamento.

In particolare:

  • dal 15 giugno è consentito lo svolgimento di centri estivi per bambini da 0 a 3 anni e l'attivazione di campi estivi con pernottamento per bambini di età superiore a 6 anni nel rispetto delle linee guida di cui all'allegato 8 del DPCM 11.06.2020 (21.36 KB) File con estensione pdf
  • per i centri estivi per bambini di età da 0 a 3 anni i soggetti proponenti devono possedere l’autorizzazione ai sensi dell’art. 49 del DPGR 41/R/2013 e svolgere le attività presso i locali di cui all’autorizzazione e con il personale qualificato di cui al relativo regolamento.
  • i soggetti proponenti i  centri estivi per bambini da 0 a 3 anni devono presentare all’amministrazione competente tramite il SUAP competente per territorio, attraverso piattaforma STAR, il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione inizio attività, secondo il modello di cui all'allegato 1 dell'ordinanza 66/2020, disponibile sulla piattaforma STAR;
  • l’ente gestore dei centri estivi per bambini da 0 a 3 anni e l’ente gestore di campi estivi con pernottamento sono tenuti a sottoscrivere con ciascuna famiglia dei bambini il patto di corresponsabilità di cui all‘allegato 2 dell’ordinanza 66/2020;
  • viene confermato che laddove è previsto il distanziamento interpersonale di almeno un metro è raccomandato il distanziamento di almeno 1.8 metri e che l'utilizzo della mascherina protettiva è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, nonché in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale.

Per informazioni sulla trasmissione della pratica consulta la scheda informativa "Come aprire un centro estivo 2020 per bambini da zero a tre anni".

Attenzione! Se uno stesso titolare apre due centri estivi (uno per 0-3 anni e uno per oltre 3 anni), oppure un centro estivo (senza pernottamento) e un campo estivo (con pernottamento), occorrono sempre pratiche distinte, da compilare e inviare separatamente tramite STAR, ciascuna con la prova del relativo pagamento dei diritti di segreteria (Euro 60 cadauno).

Eventuali variazioni del progetto e l'eventuale prolungamento dei tempi di svolgimento devono essere comunicati al SUEAP non tramite portale STAR ma mediante PEC indirizzata a comune.prato@postacert.toscana.it, indicando il centro o campo estivo 2020 cui ci si riferisce e le nuove modalità o date di effettuazione. Non è dovuto il pagamento di ulteriori diritti di segreteria e istruttoria oltre quelli già versati.

Di seguito le informazioni sui centri estivi per bambini dai 3 anni e adolescenti.

 

Centri estivi per bambini dai 3 anni e adolescenti (ordinanza regionale 61/2020)

Entra in vigore oggi l’ordinanza regionale 61 che fornisce linee guida per le spiagge libere e per i centri estivi per bambini di età superiore a tre anni e gli adolescenti
L'ordinanza conferma le linee di cui allegato 8 del DPCM del 17 maggio 2020, punto 3.9;
Ordina che i soggetti proponenti attività ludico-ricreative - Centri estivi - sottopongano all’amministrazione comunale territorialmente competente, il proprio progetto, tramite il modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 alla presente ordinanza;
Ordina che il soggetto gestore delle attività ludico-ricreative - Centri estivi è tenuto a sottoscrivere insieme a ciascuna famiglia dei bambini iscritti il patto di corresponsabilità finalizzato al rispetto delle regole di gestione e delle misure di contenimento della diffusione del contagio epidemiologico da COVID -19; secondo lo schema tipo di cui all’allegato 2 alla presente ordinanza;

Tutte le disposizioni sono valide fino alla data finale dello stato di emergenza sanitaria.

Ordinanza regionale n.61 del 30 maggio 2020 

Allegato 1 - centri estivi
Allegato 2 - patto corresponsabilità
Allegato 3 - spiagge libere

In applicazione all'ordinanza regionale 61, la Regione Toscana ha predisposto sulla piattaforma STAR l'invio della comunicazione di inizio attività che devono presentare i gestori dei centri estivi. Il SUEAP ha realizzato una pagina di aiuto per l'inoltro della pratica.

Attenzione! Se uno stesso titolare apre due centri estivi (uno per 0-3 anni e uno per oltre 3 anni), oppure un centro estivo (senza pernottamento) e un campo estivo (con pernottamento), occorrono sempre pratiche distinte, da compilare e inviare separatamente tramite STAR, ciascuna con la prova del relativo pagamento dei diritti di segreteria (Euro 60 cadauno).

9.06.2020 - Tutti i soggetti che organizzano centri estivi, per bambini da 3 a 6 anni o per adolescenti possono chiedere un contributo straordinario all'Amministrazione Comunale secondo le modalità e i termini dell'avviso pubblicato oggi sul sito istituzionale. Le domande devono pervenire entro il 30 giugno 2020 utilizzando la modulistica allegata alla pagina dell’avviso.

  Avviso di concessione di contributo straordinario per organizzazione di centri estivi 2020 (riservato ai gestori delle attività estive per bambini e adolescenti).

15.06.2020 - L'ordinanza regionale n. 66 del 12.06.2020 dal 15 giugno consente l'attivazione di campi estivi con pernottamento per bambini di età superiore a 6 anni nel rispetto delle linee guida di cui all'allegato 8 del DPCM 11.06.2020. In particolare: i soggetti proponenti i centri estivi per bambini sopra i sei anni con pernottamento devono presentare all’amministrazione comunale tramite il SUAP il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione inizio attività di cui all’allegato 1 dell’ordinanza n. 61/2020.

19.06.2020 - Pubblicata la scheda informativa Come aprire un campo estivo 2020 con pernottamento per bambini oltre sei anni.

25.06.2020 - Eventuali variazioni del progetto e l'eventuale prolungamento dei tempi di svolgimento devono essere comunicati al SUEAP non tramite portale STAR ma mediante PEC indirizzata a comune.prato@postacert.toscana.it, indicando il centro o campo estivo 2020 cui ci si riferisce e le nuove modalità o date di effettuazione. Non è dovuto il pagamento di ulteriori diritti di segreteria e istruttoria oltre quelli già versati.

 

Ordinanza regionale 59/2020: luna park e spettacoli viaggianti, per musei e parchi archeologici, per acquari con spazi espositivi al chiuso e giardini zoologici

Con l’ordinanza n.59 la Regione Toscana pubblica le linee guida anti-covid per riaprire lunapark e spettacoli viaggianti, per musei e parchi archeologici, per acquari con spazi espositivi al chiuso e giardini zoologici. E poi ancora disposizioni che riguardano gli accompagnatori e le guide turistiche, alpine e ambientali, le biblioteche e gli archivi. Prime indicazioni per lezioni individuali nelle scuole di musica e di danza.
Dal 3 giugno è possibile entrare in Toscana per raggiungere le seconde case utilizzate per le vacanze.

 

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo: le regole per la riapertura secondo il Governo, l'Agenzia dei Monopoli e la Regione Toscana

L'art. 1 lettera "l" del DPCM 11 giugno 2020 dispone che "le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite a condizione che le Regioni e le Province Autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10" del medesimo DPCM.

Con determinazione n. 180229/RU del 12 giugno 2020 (212.59 KB) File con estensione pdf il direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha disposto l'autorizzazione alla riattivazione delle piattaforme per l'esercizio delle attività di gioco all'interno delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo e degli esercizi che raccolgono giochi tipici di tali sale, con le condizioni di cui al DPCM 11 giugno 2020 e in coerenza con l'allegato 10 del medesimo DPCM. Sono previste diffide e sospensioni per sanzionare, in sede di controllo, il mancato rispetto, da parte dei titolari delle attività di gioco, delle misure di contenimento o prevenzione previste dalle linee guida.

In Regione Toscana, per la riapertura degli esercizi di gioco, a decorrere dal 13 giugno 2020, si applicano  le specifiche linee guida di cui all'Allegato 1 - Sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse (134.13 KB) File con estensione pdf dell'ordinanza n. 65 del 10 giugno 2020 del presidente della giunta regionale.

Comunicato stampa dell'Agenzia dei Monopoli del 12 giugno 2020 (88.13 KB) File con estensione pdf

 

Ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico temporanee per l'esercizio di attività di somministrazione

Il Comune di Prato ha approvato una "Disciplina speciale e transitoria per l’ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico" valida dal 10 giugno al 31.10.2020, in parziale deroga all’attuale  “Regolamento per l’occupazione temporanea suolo pubblico mediante strutture esterne per ristoro all’aperto (dehors)”.
L’ampliamento del suolo pubblico a disposizione delle attività ha lo scopo di attenuare il problema della riduzione di posti all’interno dei locali (dovute ai protocolli anticontagio COVID-19).

Le occupazioni temporanee destinate a tavolini, sedie e ombrelloni, potranno essere richieste con procedura semplificata dagli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande; dovranno avvenire nell’osservanza delle norme di sicurezza, di viabilità, di impatto acustico, rispettare gli spazi di vicinato, gli accessi alle civili abitazioni e le corsie di passaggio di mezzi di soccorso.

A questo scopo il Comune mette a disposizione delle attività di somministrazione ulteriori aree del territorio di Prato. 
Sono in corso di predisposizione pedonalizzazioni  temporanea di strade e piazze del centro storico con orario  dalle  18.30 alle  24.00 nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica a partire dal 10 giugno e fino al 30.09.2020. Le pedonalizzazioni sono state approvate con delibera di Giunta 125 del 19 maggio 2020.

Con la stessa delibera di Giunta è stata imposta la limitazione della velocità in tutto il centro storico (30 km orari).

Ulteriori dettagli sulle pedonalizzazioni temporanee  e sul limite di velocità per il centro storico sono pubblicate nell'ordinanza comunale sul traffico e la viabilità 1128/2020.

 

Protocollo di sicurezza anti-contagio: le disposizioni per i datori di lavoro

9.06.2020 - Con ordinanza regionale n. 62 dell'8 giugno 2020 cessa da oggi, 9 giugno, l'obbligo dell'invio dei protocolli anti-contagio che le attività economiche, produttive, sociali e professionali riaperte erano tenute a trasmettere a Regione Toscana tramite mail o portale STAR. Proseguono invece i controlli del rispetto delle procedure di sicurezza anti-contagio.

 

Cantieri, anche temporanei o mobili, pubblici o privati

Sono i cantieri ad esempio di movimento terra, quelli stradali ma anche edili, di opere di bonifica o smontaggio e montaggio di prefabbricati, quelli per interventi di manutenzione e per la realizzazione di nuove infrastrutture.

Le disposizioni dell'Ordinanza del Presidente della Giunta regionale 40/2020 relative all'obbligo del distanziamento interpersonale e alla misurazione della temperatura corporea per tutti i cantieri in corso e per i  nuovi  cantieri che apriranno durante la fase emergenziale sono superate dalle disposizioni contenute nell'Allegato 7 del DPCM 26.04.2020 e si applicano come di seguito specificato:

a) All'interno dei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati e dei relativi ulteriori luoghi di  lavoro, qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale  minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni  organizzative è comunque necessario l'uso delle mascherine e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici...) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie laddove possibile, è consigliato il mantenimento di una distanza interpersonale di 1,8 m.

b) Il personale, prima dell'accesso al cantiere dovrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso al cantiere.

Delibera di Giunta regionale n. 594 dell'11 maggio 2020 (pubblicata al BURT il 13 maggio Supp. n. 85 alla parte II)

Testo coordinato per i cantieri (sul sito della Regione Toscana)

Ordinanza regionale n. 40 del 22 aprile 2020

Allegato 1 all'ordinanza 40 (disposizioni  anti Covid-19 da applicare nei cantieri)

Cantieri pubblici e consegna nuovi cantieri

Con Delibera della Giunta regionale Toscana 645 del  25 maggio 2020 sono state approvate le misure anticovid-19 per l'adeguamento dei cantieri pubblici in aggiunta all'ordinanza regionale n.40/2020.

Delibera Giunta regionale 645/2020

Allegato 1 - elenco delle misure anticovid-19

Allegato 2 - guida utilizzo elenco misure

 

19 maggio 2020 - Fase 2

Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 contiene le misure di contenimento del contagio da applicarsi nella fase 2.

DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 17 maggio, sostituisce interamente il precedente DPCM del 26 aprile, contiene le disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33. Fornisce le linee guida e i protocolli da seguire per la riapertura. Questo DPCM è efficace fino al 14 giugno 2020.

Tutti gli allegati in un unico documento in formato pdf (dal sito del Governo)

Nell'allegato 17 al DPCM sono elencate le modalità con cui le seguenti tipologie di attività possono riaprire: ristorazione; attività turistiche (balneazione); strutture ricettive; servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti); commercio al dettaglio; commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche.

L'Ordinanza della Regione Toscana n. 57 del 17 maggio 2020 conferma tutto ciò che è riportato nel DPCM e indica che  per le attività economiche, produttive e sociali già in esercizio si  applicano le disposizioni in materia di sicurezza contenute nei provvedimenti nazionali e regionali che ne hanno consentito l'attività o la ripresa.

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020.

 

Ordinanza regionale per test sierologici rapidi

Con ordinanza n. 39 di domenica 19 aprile la Regione Toscana amplia l'elenco delle figure professionali che possono accedere ai test sierologici rapidi anche ai lavoratori a contatto diretto con il pubblico.

Si ricorda che in un primo momento, per la scarsità di kit disponibili, i test erano riservati ad operatori sanitari, ospiti delle Rsa e residenze per disabili, personale del volontariato impegnato nell’emergenza sanitaria e di protezione sociale, lavoratori delle farmacie, personale degli istituti penitenziari, forze dell’ordine, vigili del fuoco e chiunque fosse impegnato nell’assistenza alla popolazione anziana e fragile.

Si consiglia alle aziende di prendere visione dell'ordinanza regionale n.39/2020 (pdf) e relativo allegato (pdf) che va ad aggiungersi a quanto riportato nell'ordinanza regionale n. 23 del 3 aprile (pdf).

 

Taxi e noleggio con conducente: comunicazione per consegne a domicilio

Pubblicata la Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 437 del 30 marzo 2020, che consente l’attivazione, in via transitoria e per la durata dell’emergenza sanitaria, salva ogni diversa disposizione nazionale successiva, del servizio tramite taxi e NCC (noleggio con conducente) di consegna a domicilio di beni di prima necessità prelevati da imprese, commercianti e altri operatori abilitati. Sono consentiti il trasporto e la consegna anche di generi alimentari, purché nel rispetto delle misure minime di sicurezza igienico sanitaria alimentare, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di refrigerazione in grado di garantire la temperatura di uso commerciale.
Per comunicare la propria adesione, è sufficiente una comunicazione via PEC a comune.prato@postacert.toscana.it  dichiarando:

  1. gli estremi della licenza/autorizzazione di taxi o NCC rilasciata dal Comune di Prato;
  2. che il servizio di consegna di beni di prima necessità comprende il ricevimento dei beni presso il distributore/venditore, il carico e il trasporto sulla vettura e il recapito dei beni in prossimità dell’accesso pedonale/carraio del domicilio del richiedente il servizio;
  3. la data di avvio di tale nuovo servizio;
  4. relativamente al trasporto di generi alimentari, il rispetto delle misure minime di sicurezza igienico sanitaria alimentare, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di refrigerazione in grado di garantire la temperatura di uso commerciale;
  5. relativamente ai taxi, l’applicazione delle tariffe vigenti, senza ulteriori indennizzi o sovrapprezzi per l’esecuzione del servizio di consegna a domicilio.

Per ulteriori informazioni, contattare il SUEAP telefonando al numero 0574 1836901 oppure scrivendo a attivitaeconomiche@comune.prato.it

 

Misure derogatorie per la gestione dei rifiuti, discariche e impianti di stoccaggio in emergenza epidemiologica da COVID-19

L'ordinanza regionale n. 51 del 4 maggio 2020, indica che discariche e impianti di stoccaggio siano chiusi al pubblico, fatta salva la possibilità da parte di Comuni e Gestori, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 26 aprile 2020, di prevederne l'apertura al pubblico nei casi in cui i rifiuti non possano essere raccolti con modalità alternative rispetto al conferimento diretto alle suddette strutture, con la possibilità di adottare un orario definito dal Comune e/o dal gestore sulla base delle proprie esigenze organizzative, anche prevedendo fasce orarie diverse da quelle ordinarie. Resta ferma la necessità di garantire la destinazione finale dei rifiuti raccolti e il rispetto delle norme precauzionali dettate dall’emergenza sanitaria, secondo quanto disposto dalla normativa nazionale e regionale, al fine di ottemperare alle disposizioni di sicurezza
delle persone e dei lavoratori.

Per i centri di raccolta/stazioni ecologiche Alia ha previsto parziale riapertura funzionale allo scarico del servizio di ritiro ingombranti/abbandoni e la riapertura a servizio delle imprese oggetto di ripresa di attività del DPCM 26.04.2020 su prenotazione.

 

Crediti di imposta per sanificazione, acquisto di dispositivi e adeguamento ambienti di lavoro

Sono disponibili, in un provvedimento firmato il 10 luglio dal Direttore dell’Agenzia delle entrate i modelli e le istruzioni per usufruire dei crediti d’imposta introdotti dal Dl Rilancio per le spese di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione individuale, e per le spese di adeguamento degli ambienti di lavoro. Pubblicata sul sito delle entrate anche la Circolare 20/E - pdf con la quale l’Agenzia fornisce i primi chiarimenti interpretativi e gli indirizzi operativi sui due crediti d’imposta.

Comunicato stampa dell'Agenzia delle entrate

 

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