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Coronavirus: informazioni per le attività produttive

2 aprile 2020

2.04.2020 - Con DPCM del 1 aprile 2020 sono state prorogate fino al 13 aprile tutte le restrizioni, chiusure e sospensioni già adottate con i decreti precedenti.

Con decreto legge n.19 del 25 marzo 2020 sono state riepilogate le misure urgenti di contenimento della diffusione del Coronavirus.

Continuano ad applicarsi, nei termini originariamente previsti, le misure già adottate con:

  • decreto del  MISE - Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020 che apportava modifiche all’elenco delle attività produttive, industriali e commerciali che possono rimanere attive dettagliate nell’Allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 22 marzo 2020;
  • precedenti atti adottati per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Testo integrale decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020 (sito Gazzetta Ufficiale,  comprende l’allegato 1 aggiornato con codici ATECO)

Testo integrale del decreto 22 marzo 2020  (sito Governo)

È sempre consentita l'attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l'emergenza.

Attenzione:
Sono prorogate al 13 aprile anche le disposizioni  previste dal DPCM 11 marzo 2020 e dall'ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 (la scadenza precedente era il 3 aprile 2020).

 

Buoni spesa: avviso per esercenti

Pubblicato l'avviso del Comune di Prato rivolto alle attività commerciali di beni di prima necessità interessate a sottoscrivere convenzione con il Comune per i buoni spesa Emergenza Covid-19 da distribuire alle famiglie.
Gli esercenti devono inviare domanda e allegati tramite PEC (posta elettronica certificata) entro il 5 aprile 2020.
 
Testo integrale dell'avviso e modulistica

Comunicato stampa

 

Proroghe e scadenze di titoli abilitativi comunali

Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020. Pertanto, il triennio relativo alla conclusione dei lavori edilizi, autorizzati con permesso a costruire o SCIA edilizia, è prorogato fino al 15 giugno 2020; allo stesso modo, è prorogato il periodo di attivazione di una SCIA presentata per l'avvio di un'attività commerciale o di somministrazione di alimenti e bevande, previsto in 180 giorni decorrenti dalla data di presentazione della stessa.

Inoltre, ai fini del computo dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Ugualmente, sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.

Esemplificando, la conclusione di un procedimento relativo a un'attività di commercio fisso o itinerante, a un'edicola, a un distributore di carburanti, a un bar, a una ristorazione che è stato avviato su domanda dell'imprenditore dopo il 23 febbraio 2020 o che a tale data non si era concluso "slitterà" oltre il 15 aprile 2020 di tanti giorni quanti sono quelli compresi tra la data del suo avvio e il 15 aprile stesso.

Art. 103 del Decreto Legge 18 del 17.03.2020

 

Mascherine: comunicazioni per le aziende

Le aziende che volessero produrre mascherine possono far riferimento all'ordinanza regionale n. 17 del 19 marzo, seguendo le specifiche tecniche e le modalità riportate anche negli allegati.

Inoltre la Regione Toscana fa un appello alle imprese attualmente chiuse per effetto del decreto e che hanno mascherine che al momento non utilizzano; la Regione chiede di prestare al sistema sanitario toscano le mascherine attualmente non utilizzate attraverso Estar.
La Regione restituirà i dispositivi quando ci saranno approvvigionamenti più costanti.
Ulteriori dettagli sul sito della Regione Toscana

 

Per contattare gli uffici del SUEAP

Salvo gli appuntamenti prenotabili tramite l'agenda on line, gli utenti possono telefonare per informazioni o appuntamenti (telefonici) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 al numero provvisorio 0574 1836901, o inviare una e-mail a sportelloedilizia@comune.prato.it; attivitaeconomiche@comune.prato.it. A seguito dell'invio della mail, l'utente NON deve presentarsi allo Sportello, ma sarà contattato telefonicamente dagli operatori del Comune.

 

Camera di Commercio: quali imprese restano aperte (info aggiornate 26.03.2020)

La Camera di Commercio di Prato ha pubblicato sul proprio sito una specifica sulle imprese che restano aperte allegando il modello di comunicazione da inviare alla Prefettura per la prosecuzione delle attività.
La Camera di Commercio ricorda inoltre che è possibile verificare gratuitamente il codice ATECO della propria impresa sul portale registroimprese.it

 

Cosa succede alle imprese in caso di violazione della sospensione imposta con DPCM del 22 marzo, come recepita con DL 25 marzo, n. 19

In caso di violazione della sospensione imposta (art. 1 comma 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19) per le attività di:

  • spettacolo e intrattenimento, gioco e scommesse, cinema e teatri, centri ricreativi e luoghi di aggregazione (lettera "i")
  • eventi e competizioni sportive, palestre e piscine anche privati (lettera "m")
  • servizi educativi per l’infanzia, scuole di ogni ordine e grado, università, corsi professionale e attività formative (lettera "p")
  • commerciali al dettaglio, fisso e itinerante, ad esclusione di quelle agroalimentari (lettera "u")
  • somministrazione di alimenti e bevande, bar e ristoranti (lettera "v")
  • altre attività d’impresa o professionali, non incluse nell’elenco di quelle essenziali (lettera "z")
  • fiere e mercati (lettera "aa").

si applicano le seguenti sanzioni amministrative:

  1. sanzione principale pecuniaria:  salvo che il fatto non costituisca reato, pagamento di una somma da Euro 400 a Euro 4.000 (art. 4 comma 1 Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19)
  2.  sanzione accessoria:  chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni (art. 4 comma 2 Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19)

Chi accerta le violazioni:  ogni tipo di agente accertatore che opera attività di vigilanza sul territorio, cioè Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza ecc.
 
Come sono accertate le violazioni:  ai sensi e con le procedure della Legge 24 novembre 1981, n. 689.  Si applicano anche i commi 1, 2 e 2.1 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di pagamento in misura ridotta.
 
Se necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione:  all’atto dell’accertamento, l'autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell'attività o dell'esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Il periodo di chiusura provvisoria è scomputato dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata.
Chi irroga le sanzioni:  il Prefetto territorialmente competente.
 
Quando le sanzioni raddoppiano:  in caso di reiterata violazione della stessa disposizione, la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.
 
Quando non si rischiano sanzioni:  nell’esercizio delle attività di prima necessità espressamente consentite ed elencate nell’Allegato 1 al DPCM 22 marzo 2020; nella spedizione tramite corriere o nella consegna diretta al domicilio del cliente di generi alimentari e non; in tutte le attività imprenditoriali e produttive che comunque si svolgono nel rispetto delle misure di distanziamento sociale.

 

Confermata la sospensione di tutte le attività di gioco, eccetto la vendita dei "Gratta&Vinci"

Con determinazione direttoriale n. 102340 del 30 marzo 2020, l'Agenzia dei Monopoli ha precisato la sospensione della raccolta del gioco, presso le tabaccherie e gli esercizi per i quali già non vige l'obbligo di chiusura, anche dei giochi numerici "10&lotto", "Millionday", "Winforlife", "Winforlife vincicasa", nonché delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, ivi compresi quelli simulati. Rimane consentita solo la vendita delle lotterie istantanee "Gratta&Vinci", che dovrà essere effettuata garantendo comunque la distanza di almeno un metro tra le persone.

 

Taxi e noleggio con conducente: comunicazione per consegne a domicilio

Pubblicata la Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 437 del 30 marzo 2020, che consente l’attivazione, in via transitoria e per la durata dell’emergenza sanitaria, salva ogni diversa disposizione nazionale successiva, del servizio tramite taxi e NCC (noleggio con conducente) di consegna a domicilio di beni di prima necessità prelevati da imprese, commercianti e altri operatori abilitati. Sono consentiti il trasporto e la consegna anche di generi alimentari, purché nel rispetto delle misure minime di sicurezza igienico sanitaria alimentare, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di refrigerazione in grado di garantire la temperatura di uso commerciale.
Per comunicare la propria adesione, è sufficiente una comunicazione via PEC a comune.prato@postacert.toscana.it  dichiarando:

  1. gli estremi della licenza/autorizzazione di taxi o NCC rilasciata dal Comune di Prato;
  2. che il servizio di consegna di beni di prima necessità comprende il ricevimento dei beni presso il distributore/venditore, il carico e il trasporto sulla vettura e il recapito dei beni in prossimità dell’accesso pedonale/carraio del domicilio del richiedente il servizio;
  3. la data di avvio di tale nuovo servizio;
  4. relativamente al trasporto di generi alimentari, il rispetto delle misure minime di sicurezza igienico sanitaria alimentare, anche attraverso l’utilizzo di sistemi di refrigerazione in grado di garantire la temperatura di uso commerciale;
  5. relativamente ai taxi, l’applicazione delle tariffe vigenti, senza ulteriori indennizzi o sovrapprezzi per l’esecuzione del servizio di consegna a domicilio.

Per ulteriori informazioni, contattare il SUEAP telefonando al numero 0574 1836901 oppure scrivendo a attivitaeconomiche@comune.prato.it

 

Vedi anche...

Sito web dedicato alle informazioni sul Coronavirus



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